Il centrodestra pronto a vincere le elezioni, Berlusconi: “Patto o non patto, sarebbe masochismo votare 5 stelle”

Pubblicato su RADIO ANTENNA BORGETTO in: CRONACA

Passa tutto dal voto di domenica prossima. ormai i giochi sono fatti e la situazione è chioara.Pesarsi in Sicilia sarà fondamentale per gli equilibri di domani nel centrodestra.

berlusconi non lod ic ein questi temrini ma mostra fiducia prima di lasciare Catania “Ci sono 14 piccole formazioni che per la prima volta sono venute nel centrodestra e si stanno aggregando in due poli: uno laico e l’altro cattolico. Quindi ci sarà un centrodestra molto forte che sono sicuro non soltanto vincerà le elezioni di domenica in Sicilia, ma anche le prossime politiche”.

“Alla Regione e alla guida del Paese – aggiunge Berlusconi lasciando Villa del Bosco- ci vogliono uomini che vengano dall’impresa, dalle professioni, dalla cultura, dal volontariato che nella vita abbiamo avuto successo nel loro lavoro e che pertanto siano apprezzati e stimati da tutti, naturalmente con nel consiglio dei ministri dei rappresentanti anche delle nostre forze politiche”.

Sul voto in Sicilia mostra grande fiducia “Io sono ottimista in Sicilia, dopo i disastri del governo della sinistra, ma c’è un pericolo costituito dal Movimento 5 stelle, un partito pauperista e giustizialista che odia la classe media, che vuole mettere pesantissime tasse quasi su tutto. Votare i 5 stelle è masochismo puro”.

Sul patto dell’arancino sancito nella cena di ieri sera “E’ stata una cena come molte altre che ci sono state in passato, con un clima di grandissima, più che cordialità, affettuosità, alla quale è stato dato il nome della ‘cena dell’arancino’, che è una squisitezza siciliana e che quindi è un nome che possiamo tranquillamente approvare”.

“Il centrodestra è sempre stato in corsa, anche se c’è chi specula su eventuali divisioni che non ci sono mai state – continua – abbiamo un programma su cui mettere una parola definitiva, ma è praticamente accettato da tutti. Dopo le elezioni in Sicilia abbiamo già previsto un appuntamento con i leader del centrodestra per scriverne la versione definitiva, che è pragmatica e prevede una realizzazione immediata”.

E semb ra confermare anche Giorgia Meloni da Ostia. Lei è più prudente ma non troppo “L’intesa non è stata ancora raggiunta ma la cena di ieri è stata un buon punto di partenza – dice  –  Intese così complesse sui destini degli italiani  non si raggiungono in un’ora e mezza a cena. Abbiamo convenuto sul contorno di questa alleanza fondata su ‘gli italiani prima di tutto’, su una coerenza che dobbiamo dare agli italiani sulle scelte future. Poi bisognerà vedersi per parlare concretamente di come realizzare quel programma. Non abbiamo parlato di ministeri, ministri o spartizioni reali o presunte. I nomi su queste cose arrivano alla fine, prima si parla di idee, di proposte e di come rilanciare l’Italia. La cena di ieri è un ottimo punto di partenza e credo che la vittoria del centrodestra a Ostia e in Sicilia ci daranno l’ulteriore responsabilità di lavorare in questo senso”.

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